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Come si vive qui

Una cifra da sola non dice niente. Questa app mette il tuo comune accanto ai suoi vicini su sette indicatori, tira avanti le serie storiche e cerca chi è fuori dal coro — e fa tutti i conti dentro il tuo browser.

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  • ISTAT
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  • Machine learning

L'app viaggia dentro il link: si apre nel tuo browser e resta lì. Niente account, niente installazione, e nessuno dei tuoi dati passa da un server.

La pagina «Il ritratto»: il menu dei comuni e sei numeri in fila — abitanti, reddito, incidenti, farmacie, suolo costruito, zona sismica.
Sei numeri da sei fonti diverse: Napoli, 905.050 abitanti, 25.360 € di reddito medio, 28,1 incidenti ogni diecimila, 63,7% di suolo già costruito, zona sismica 2.
La pagina «La strada»: ventiquattro anni di incidenti con la retta di tendenza proiettata in avanti.
La serie 2001-2024 e la proiezione, con l'orizzonte scelto da uno slider. Il grafico dimostra da sé l'avvertenza che gli sta sotto: la retta ignora il crollo del 2020 e la risalita recente.
La pagina «La salute»: la tabella degli ospedali del bacino con casi, valore grezzo e valore aggiustato per il rischio.
Gli esiti delle cure, struttura per struttura. Le due colonne di destra dicono cose diverse: il Fatebenefratelli fa 19,3% grezzo e 6,08% aggiustato sulla frattura del femore.
La pagina «I confronti»: la tabella delle correlazioni fra gli indicatori dei comuni della provincia.
Novantadue comuni, sette indicatori, e la correlazione fra ogni coppia — calcolata in Python nel browser, senza che un dato esca.

Cosa fa

Si sceglie un comune in cima — sono tutti e 7.896 — e sette pagine si riempiono.

Il ritratto mette in fila sei numeri da sei fonti diverse: quanti siamo, quanto si guadagna, quanto è pericolosa la strada, quanta salute c’è a portata di mano, quanto del territorio è stato costruito, e in che zona sismica si sta. Sotto, lo stesso numero accanto a quello della provincia, della regione e dell’Italia, perché è l’unico modo di sapere se una cifra è alta.

La strada è la serie degli incidenti dal 2001 con la proiezione in avanti, e il parco veicolare per classe Euro. Chi si muove dice quante persone escono ogni giorno e quante arrivano, e con quale mezzo.

La salute parte dalla domanda che nessun portale sanitario risolve — qual è la mia azienda sanitaria — e poi mostra gli ospedali del bacino, quanti medici e infermieri ci lavorano, come vanno a finire le cure struttura per struttura, i consultori del comune e le macchine che fanno diagnosi su una mappa.

L’ambiente è il suolo costruito periodo per periodo e la raccolta differenziata anno per anno, con i chili per abitante accanto alla percentuale: differenziare bene una montagna di rifiuti resta peggio che produrne meno.

I confronti è la pagina che smette di guardare un comune solo.

Il machine learning, e perché è onesto

Tre analisi girano nel browser, sui dati che ha già scaricato:

  • una proiezione della serie degli incidenti, con l’orizzonte scelto da chi guarda. È una retta tirata avanti e la pagina lo dice: il modello non sa niente di rotatorie costruite o limiti abbassati, e su una serie con una svolta la ignora per costruzione;
  • le correlazioni fra i sette indicatori dei comuni della provincia — quali cose si muovono insieme. Accanto c’è la frase che rende la pagina utile invece che pericolosa: due cose che si muovono insieme non sono una la causa dell’altra;
  • il rilevamento delle anomalie, che segnala i comuni che non somigliano ai vicini. Un comune insolito non è un comune messo male: può essere il capoluogo, può essere il paese con l’autostrada accanto, può essere un dato sbagliato alla fonte. Il modello dice dove guardare, chi guarda decide che cosa ha trovato.

Non c’è nessun modello addestrato altrove, nessuna classifica precalcolata, e nessun dato che parte: sono conti fatti davanti a chi legge, e per questo se ne possono cambiare i parametri.

Da dove vengono i dati

Undici fonti ufficiali: ISTAT (popolazione, incidenti stradali, pendolarismo), MEF (redditi), ACI (parco veicolare), Ministero della Salute (aziende sanitarie, ospedali, personale, apparecchiature, consultori, farmacie — tutte con licenza IODL 2.0), AGENAS (esiti delle cure), ISPRA (suolo consumato e rifiuti), Dipartimento della Protezione Civile (zone sismiche).

L’ultima pagina dell’app le elenca tutte e spiega le quattro cose che vanno sapute per non leggerle male — a partire dalla più insidiosa, che i posti letto per abitante non sono calcolati apposta: un ospedale non serve il paese in cui sta, serve il bacino dell’azienda.

È tua da personalizzare

Un'app è un documento Markdown: aprila, cambiala a mano o chiedi all'assistente di cambiarla per te. Quello che aggiungi resta sul tuo dispositivo.