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Novità e approfondimenti: app componibili, AI on-device, privacy by design.
Scrivi la tua app come un documento: arriva l'editor a blocchi
La nuova modalità di modifica predefinita di Reactive: il documento si costruisce come su Notion, blocco dopo blocco. Ogni widget è una scheda con i suoi campi da compilare, il menu / suggerisce tutto quello che puoi inserire nella tua lingua, e un blocco AI genera i widget al posto giusto da una frase. Il codice resta lì, a un click — ma non serve più cominciare da lì.
Un codice per ogni opera pubblica: arriva OpenCUP
Il warehouse open data di Reactive sale a 238 dataset: OpenCUP porta l'intero universo degli investimenti pubblici italiani dal 2003, 11,8 milioni di progetti — non solo quelli a fondi europei, già in catalogo. L'app Appalti trasparenti si arricchisce di una scheda che mostra l'intero portafoglio di spesa pubblica del tuo comune.
L'app diventa uno strumento BI: dashboard, SQL nel browser e domande in linguaggio naturale
Otto novità trasformano ogni app Reactive in un piccolo strumento di business intelligence: filtro incrociato tra grafici e tabelle, un motore SQL completo (DuckDB) che gira nel browser, l'AI che traduce le domande in query, connettori per le API pubbliche mondiali, geocoding degli indirizzi, previsioni su serie temporali e il benchmarking con rank e percentile. Tutto client-side, tutto in Markdown.
La scuola in cifre: cinque nuove fonti e una dashboard per dirigenti e docenti
Il warehouse open data di Reactive sale a 237 dataset con una sezione scuola completa: iscrizioni con dieci anni di storia, dispersione scolastica estratta dai PDF ministeriali, edilizia e rischio sismico, personale di ruolo, risultati INVALSI regionali. E una nuova app-dashboard con previsione delle iscrizioni, filtro incrociato e mappe coropletiche.
Il Parlamento e la giustizia, in dati aperti: quattro nuove fonti
Il warehouse open data di Reactive sale a 228 dataset: atti e votazioni della Camera, disegni di legge del Senato, le pronunce della Corte Costituzionale dal 1956, le sentenze di TAR e Consiglio di Stato. Due app nuove per esplorarli — Parlamento in numeri e Giustizia costituzionale e amministrativa.
Descrivi il pezzo, l'AI lo disegna: il CAD di Reactive diventa un configuratore
La direttiva :::cad fa un salto di categoria: slider automatici dalle annotazioni customizer, misure e peso di stampa, export SVG/DXF per il taglio laser e una barra di progettazione assistita — descrivi la modifica in italiano e l'AI riscrive il codice OpenSCAD.
Sei nuovi dataset: dal voto ai rifiuti, dal turismo alla scuola
Il warehouse open data di Reactive sale a 223 dataset: raccolta differenziata comunale, risultati delle elezioni politiche, imprese e addetti, punteggi INVALSI, criminalità e turismo provinciali. Tre app nuove o arricchite per esplorarli, tutte incrociate da sole col codice ISTAT.
Il machine learning entra nelle app: quattro direttive, zero server
Nuova famiglia di direttive ml-*: clustering, anomalie, regressioni e correlazioni con scikit-learn direttamente nel browser, reattive come tutto il resto — muovi uno slider e il modello si ricalcola. Insieme: il warehouse open data sale a 15 tabelle di fatti, si descrive da solo con un layer semantico e si esplora dal vivo con mappa e grafo delle relazioni.
Tre app che mettono al lavoro i dati pubblici
Gli open data di Reactive crescono: ai vocabolari ufficiali si aggiungono i fatti vivi — i prezzi dei carburanti aggiornati ogni mattina, oltre 2,6 milioni di gare pubbliche, la popolazione e l'anagrafe delle PA. E tre app pronte all'uso lo dimostrano: il distributore più economico vicino a te, le gare del tuo comune, la norma giusta descritta a parole.
Le app incontrano il mondo fisico: sensori, attuatori e IoT
Undici nuove direttive collegano i documenti Reactive ai dispositivi reali: MQTT per sensori e attuatori, Bluetooth LE, porta seriale per Arduino ed ESP32, tag NFC e i sensori del telefono — sempre senza server e senza installare nulla.
I dati pubblici italiani, dentro le tue app
Arriva l'integrazione open data: le app Reactive interrogano i dataset ufficiali — comuni, ATECO, professioni, e tutta la legislazione statale dal 1861 — con una riga di testo o descrivendo a parole quello che cercano. E la query la scrive l'AI.
Il 3D entra nelle app: modelli, realtà aumentata e pezzi da stampare
Due nuove direttive portano la terza dimensione in Reactive: ::model visualizza modelli 3D con vista in realtà aumentata, :::cad genera pezzi parametrici con OpenSCAD — un form fa da pannello dei parametri e l'STL è pronto per la stampante.
Micro app componibili: costruire cose grandi con pezzi piccoli
Il concetto al centro di Reactive: app minuscole con un compito solo, che condividono uno spazio dati e si compongono in soluzioni complete — con il tuo consenso, e multi-utente con un invito.
App componibili, spazi dati condivisi e sync senza segreti nel file
Le novità di luglio: le soluzioni del catalogo diventano suite di micro app, le app condividono i dati con il tuo consenso, e la sincronizzazione multi-utente non scrive più nulla nel documento.
Cos'è Reactive: la tua app in una frase, privata by design
Il post inaugurale: cos'è Reactive, come un semplice documento di testo diventa un'app funzionante nel browser, e perché i tuoi dati non lasciano mai il tuo dispositivo.