App componibili, spazi dati condivisi e sync senza segreti nel file
Luglio è stato un mese denso per Reactive. Tre novità collegate tra loro cambiano il modo in cui le app si costruiscono, si combinano e si condividono — sempre con la stessa bussola: i tuoi dati restano tuoi, sul tuo dispositivo.
Costruisci cose grandi con app piccole
Ogni soluzione del catalogo è ora una suite di micro app componibili: l’inserimento rapido da telefono, il cruscotto da scrivania, l’anagrafica che alimenta tutto — ogni pezzo fa una cosa sola e la fa bene. Apri la suite con un clic dalla scheda del catalogo, tieni solo i pezzi che ti servono.
Le macro app possono anche integrarsi tra loro: Compass (CRM) e Tally (preventivi e fatture) condividono la stessa anagrafica clienti; inserisci un cliente una volta sola e lo ritrovi in entrambe. E l’assistente AI sa creare sistemi di micro app su richiesta: descrivi il flusso, lui genera le app che lavorano in squadra.
Spazi dati condivisi, con il tuo consenso
Il meccanismo sotto il cofano è lo spazio dati condiviso: app che dichiarano lo stesso spazio leggono e scrivono le stesse collezioni, sul dispositivo. Nessun automatismo silenzioso: alla prima apertura ogni app chiede il tuo consenso, revocabile in ogni momento; senza consenso l’app funziona normalmente sui suoi dati privati. In galleria, un’etichetta colorata raggruppa a colpo d’occhio le app che condividono uno spazio.
Il file non contiene più segreti
La terza novità è la più profonda. La sincronizzazione multi-utente — cifrata da un capo all’altro, senza account — non scrive più la chiave d’accesso nel documento: la chiave vive in un registro locale del browser e viaggia solo nel link d’invito, in un QR code da inquadrare o nel backup locale che puoi copiare o salvare su file.
Cosa cambia in pratica:
- condividere il file non regala più l’accesso ai dati — un’app si può pubblicare, esportare, passare di mano senza pensieri;
- il link di condivisione porta app e accesso insieme, e chi lo apre decide esplicitamente se partecipare prima che un solo byte lasci il dispositivo;
- anche gli spazi condivisi diventano multi-utente con lo stesso gesto: un invito, e tutta la suite si sincronizza con il tuo gruppo;
- i documenti condivisi in passato continuano a funzionare: la chiave viene migrata automaticamente (e rimossa dal file) alla prima apertura.
Da dove iniziare
Sfoglia il catalogo delle soluzioni, leggi la guida passo passo o apri direttamente l’app e descrivi all’assistente quello che ti serve — in una frase.