La scuola in cifre: cinque nuove fonti e una dashboard per dirigenti e docenti

· Cosimo Luigi Manes

Dopo i fondi di coesione, il parco veicolare e la giustizia civile, il warehouse open data di Reactive completa il quadro dell’istruzione: cinque fonti ufficiali che insieme raccontano chi studia, dove, con quali risultati, in che edifici e con che organico. Tutte senza chiave d’accesso:

Il warehouse sale così a 237 dataset, con 33 relazioni verificate nel layer semantico.

Una nuova app: dashboard per chi la scuola la dirige o ci insegna

Non una vetrina di grafici: La scuola in cifre è pensata per le domande operative di un dirigente scolastico o di un docente, e usa quasi tutto il vocabolario BI di Reactive in un documento solo.

🏫 Quanti alunni avrai (non solo quanti ne hai)

Cerchi il comune per nome (un campo di ricerca che filtra l’anagrafe ISTAT, niente codici da ricordare) e la scheda si aggiorna da sola. Poi il dato che serve per programmare organico e classi: il trend delle iscrizioni prolungato in avanti con una previsione a 1-5 anni — slider per l’orizzonte, menu dell’algoritmo (trend lineare, ARIMA/SARIMA o Holt-Winters) e R² dichiarato. Lo stesso strumento, nella scheda Organico, proietta i docenti titolari della provincia.

📉 Il filtro incrociato sulla dispersione

Clicchi la barra di una regione e il dettaglio storico si restringe a quella regione — il pattern dei veri strumenti BI, in un file Markdown. Stessa cosa per i punteggi INVALSI, con le mappe coropletiche a fianco: la geografia dell’abbandono e quella dei punteggi, colorate dai dati.

🔍 Il pivot e le domande a parole

L’ultima scheda carica le iscrizioni per regione/grado/anno in una vista pivot esplorabile (trascini le colonne, cambi grafico, filtri — anche in modalità Uso) e, con un motore AI configurato, risponde a domande in linguaggio naturale sugli stessi dati.

Vuoi vedere tutto quello che c’è, con le relazioni misurate tra le tabelle? Esplora il catalogo dei dataset — o apri La scuola in cifre e parti dal tuo comune.