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Sei nuovi dataset: dal voto ai rifiuti, dal turismo alla scuola
Differenziata comunale, elezioni politiche, imprese, INVALSI, criminalità e turismo portano il warehouse a 223 dataset, con tre app per esplorarli.
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Tre app che mettono al lavoro i dati pubblici
Ai vocabolari si aggiungono i fatti vivi: prezzi dei carburanti, 2,6 milioni di gare ANAC, popolazione e IndicePA. Tre app pronte li mettono al lavoro.
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Il machine learning entra nelle app: quattro direttive, zero server
Le direttive ml-* portano scikit-learn nel browser: clustering, anomalie, regressioni e correlazioni reattive; il warehouse open data sale a 15 tabelle.
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Le app incontrano il mondo fisico: sensori, attuatori e IoT
Undici direttive collegano le app ai dispositivi reali: MQTT, Bluetooth LE, porta seriale per Arduino ed ESP32, NFC e i sensori del telefono. Senza server.
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Il 3D entra nelle app: modelli, realtà aumentata e pezzi da stampare
::model mostra modelli 3D con vista in realtà aumentata; ::cad genera pezzi parametrici OpenSCAD nel browser, con STL pronto per la stampante 3D.
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I dati pubblici italiani, dentro le tue app
Le app Reactive interrogano i dataset ufficiali — comuni, ATECO, professioni, la legislazione dal 1861 — con una riga di testo, e la query la scrive l'AI.
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Micro app componibili: costruire cose grandi con pezzi piccoli
App minuscole con un compito solo che condividono uno spazio dati e si compongono in soluzioni complete, con consenso esplicito e multi-utente su invito.
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App componibili, spazi dati condivisi e sync senza segreti nel file
Le soluzioni del catalogo diventano suite di micro app, gli spazi dati condivisi chiedono il consenso e la chiave di sync esce dal documento.
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