Guida per sviluppatori
Un’app ReactiveNET è un documento Markdown. Non un progetto, non un bundle: un file di testo che qualunque editor legge, in cui alcune righe — le direttive — diventano campi, liste, tabelle, grafici e calcoli.
Questa guida è il riferimento di chi le scrive a mano. Chi preferisce descrivere l’app a parole può lasciarla scrivere all’assistente e tornare qui solo per capire cosa ha prodotto.
Da dove cominciare
- Sintassi — le tre forme di una direttiva, come si annidano,
e la regola centrale:
#refcontro un id nudo. - Direttive dei dati — form, liste, tabelle, board, calendari, aggregazioni e Python: quello che dà a un’app i suoi dati.
- Grafici e viste esplorative — i sette grafici, il cruscotto con filtro incrociato e il pivot che il lettore si costruisce da sé.
- Mappe e coordinate — la collezione disegnata su una mappa, il punto raccolto da chi compila, gli indirizzi risolti in coordinate.
- Dati da fuori — gli open data, una qualunque API
pubblica, un motore SQL nel browser, e il
::workflowche li mette in fila con un orario e una riga di stato sola. - L’assistente dentro l’app — le quindici direttive
ai-*, e la regola che le rende sicure in un documento scritto da altri. - Apprendimento automatico — gruppi, anomalie, regressione, correlazioni e previsioni, con scikit-learn nel browser.
- Componenti — i 92 componenti Adobe Spectrum, disponibili senza scrivere una riga di codice.
- Editor a blocchi — le stesse direttive modificate come blocchi, con il menu slash e il trascinamento.
- Il server MCP — collegare un modello: sette strumenti per scrivere un’app, verificarla e consegnarla.
Le direttive di ReactiveNET documentate qui sono 58, e sono tutte: una prova confronta questa guida col registro che l’app stessa legge, in entrambe le lingue, così una direttiva nuova non può restare senza la sua pagina.
Un’app completa
---
appId: spese
title: Spese condivise
icon: receipt
---
::form{path="spese"}
::input{field="cosa" legend="Voce" required}
::input{field="prezzo" legend="Prezzo" type="number" min="0"}
::save{label="Aggiungi"}
::/form
::if-empty{path="spese"}
Ancora niente. Aggiungi la prima voce qui sopra.
::/if-empty
::table{path="spese" search page-size="10" deletable editform}
::column{field="cosa" label="Voce"}
::column{field="prezzo" label="Prezzo" align="end"}
::column{field="createdAt" label="Aggiunta"}
::/table
Totale: :sum{path="spese" field="prezzo" decimals="2"}
Il form scrive righe nella collezione spese, la tabella le rilegge con
ricerca, ordinamento e paginazione, l’aggregazione somma la colonna. Non c’è
altro da configurare: il documento è l’app.
- Sintassi delle direttive Le tre forme di una direttiva, il blocco che si chiude per nome, gli attributi e la differenza fra #ref e id.
- Direttive dei dati Form, liste, tabelle, board, calendari, condizionali, aggregazioni e Python: le direttive che danno a un'app i suoi dati.
- Grafici e viste esplorative I sette grafici che disegnano una collezione, il cruscotto con filtro incrociato e il pivot che il lettore costruisce da sé.
- Mappe e coordinate La collezione disegnata su una mappa, i punti raccolti da chi compila e gli indirizzi risolti in coordinate.
- Dati da fuori Gli open data, le API pubbliche e un motore SQL nel browser: tre modi di far arrivare righe che nessuno ha digitato — e il workflow che li mette in fila.
- L'assistente dentro l'app Le quindici direttive ai-*: riassumere, chiedere, compilare un modulo, lavorare una collezione, cercare per significato — con la regola che le rende sicure.
- Apprendimento automatico Le cinque direttive ml-*: gruppi, anomalie, regressione, correlazioni e previsioni, con scikit-learn dentro il browser.
- Componenti Spectrum I 92 componenti Adobe Spectrum disponibili come direttive, con i loro attributi tipizzati e le icone.
- Editor a blocchi Le stesse direttive modificate come blocchi, con il menu slash, il trascinamento e il frontmatter come modulo.
- Il server MCP Collegare un modello a ReactiveNET: otto strumenti per scrivere un'app, verificarla e consegnarla, con la garanzia che a rispondere è la grammatica vera.