Termini di servizio
1. Chi eroga il servizio
Cosimo Luigi Manes, persona fisica, che gestisce la piattaforma a titolo personale e non imprenditoriale, domiciliato in Via Gherardo Robertoni, 5 — 73012 Campi Salentina (LE), Italia, codice fiscale MNSCML86R23B506P, email info@reactivenet.ai (di seguito «il fornitore»).
Questi termini regolano l’uso del sito reactivenet.ai, dell’applicazione
ReactiveNET e dei servizi accessori descritti sotto (insieme, «la piattaforma»).
Usare la piattaforma significa accettarli.
2. Che cos’è la piattaforma
ReactiveNET consente di descrivere un’applicazione in un documento di testo e di eseguirla nel browser. Le componenti:
- l’applicazione, che interpreta i documenti e mantiene i dati nel browser;
- i link di condivisione, lunghi (l’app viaggia dentro l’indirizzo) o brevi (l’app è depositata cifrata su un nostro server);
- gli spazi condivisi, sincronizzazione cifrata end-to-end fra più partecipanti, con ruoli;
- il servizio open data, interrogazione in sola lettura di dataset pubblici italiani;
- il server MCP, che consente a un assistente AI di scrivere e verificare un’app.
3. Il servizio è gratuito, ed è fornito così com’è
L’uso della piattaforma è completamente gratuito: nessun corrispettivo, nessun abbonamento, nessun obbligo di acquisto, per nessuna delle componenti del § 2.
Non è previsto alcun livello di servizio garantito: il fornitore non promette che la piattaforma sia sempre raggiungibile, priva di difetti o adatta a uno scopo particolare, e può modificarla, sospenderla o cessarla, dandone ove possibile un preavviso ragionevole.
Questo non esclude né limita la responsabilità per dolo o colpa grave, né i diritti inderogabili riconosciuti al consumatore dalla legge.
4. I dati sono dell’utente, e la conseguenza è che i backup lo sono anche
Le app e i dati che producono restano nell’archivio del browser dell’utente. Il fornitore non ne possiede copia e non è in grado di recuperarli.
Ne segue, senza mezzi termini: cancellare i dati del sito dal browser, usare la navigazione in incognito, disinstallare il browser o perdere il dispositivo significa perdere le app che non sono state esportate altrove. L’app offre l’esportazione del documento in Markdown e delle collezioni in CSV; farne uso regolarmente è onere dell’utente.
Il fornitore non acquisisce alcun diritto sui contenuti dell’utente. Sui contenuti depositati per la sincronizzazione o per un link breve acquisisce la sola facoltà tecnica di conservarli e trasmetterli per erogare il servizio — peraltro in forma cifrata che non è in grado di leggere.
5. Account e spazi condivisi
L’account per gli spazi condivisi è pseudonimo: non è richiesta l’email.
- L’utente è responsabile della riservatezza delle proprie credenziali e delle attività compiute con esse.
- La password è la chiave dei contenuti cifrati. Chi la perde senza il codice di recupero perde l’accesso agli spazi condivisi e ai loro contenuti. Non esiste una procedura di reimpostazione, perché non esiste modo di offrirla senza aprire una porta di servizio nella cifratura.
- Chi crea uno spazio ne è amministratore, invita gli altri e ne assegna i ruoli. La revoca di un ruolo impedisce di leggere quanto avviene dopo la revoca: ciò che un membro ha già letto o copiato non può essere richiamato indietro.
- Un partecipante con ruolo di sola lettura può modificare la propria copia locale; le sue modifiche non sono inviate agli altri.
6. Uso consentito e usi vietati
È vietato usare la piattaforma per:
- pubblicare o diffondere contenuti illeciti, diffamatori, che violino diritti altrui di proprietà intellettuale, o materiale che ritragga minori in modo illecito;
- trattare dati personali di terzi in violazione della normativa applicabile;
- tentare di accedere a dati o spazi altrui, aggirare i controlli di accesso, o attaccare l’integrità e la disponibilità dei servizi;
- sottoporre i servizi condivisi (link brevi, sincronizzazione, open data, MCP) a un carico automatizzato sproporzionato rispetto a un uso ordinario, o rivenderne la capacità;
- usare la piattaforma per inviare comunicazioni indesiderate o per distribuire software dannoso.
Il fornitore può sospendere l’accesso ai servizi condivisi, e rimuovere un contenuto depositato sui propri sistemi, quando ne rileva un uso in violazione di queste regole o quando vi è obbligato dalla legge o da un ordine dell’autorità. Ove possibile lo comunica all’interessato.
Il fornitore non esercita alcun controllo preventivo sui contenuti: le app e i loro dati sono nei browser degli utenti e non transitano da lui. Su segnalazione motivata rimuove ciò che è depositato sui propri sistemi.
7. Link di condivisione
Chi genera un link condivide l’app con chiunque ne venga in possesso: un link non è un controllo degli accessi. Il link lungo contiene l’app nell’indirizzo e non tocca alcun server; il link breve deposita l’app cifrata sui nostri sistemi, con la chiave nel frammento dell’indirizzo, che non ci raggiunge.
I link brevi sono cancellati automaticamente dopo 120 giorni dall’ultima apertura. Un link non è un archivio.
8. Servizio open data
Il servizio espone dati pubblici di terzi in sola lettura. Le fonti, con le rispettive licenze e i relativi obblighi di attribuzione, sono elencate nel documento «Licenze e attribuzioni».
Il fornitore non garantisce l’esattezza, la completezza o l’aggiornamento dei dati, che restano quelli pubblicati dagli enti titolari, né la continuità del servizio. Le decisioni assunte sulla base di quei dati sono responsabilità di chi le assume: per un uso ufficiale il dato va verificato alla fonte.
Il servizio accetta sole interrogazioni di lettura ed è soggetto a limiti di uso equo, che il fornitore può adeguare per proteggere la disponibilità del servizio.
9. Server MCP e assistenti AI
Il server MCP è privo di autenticazione, non conserva nulla e offre funzioni di consultazione e verifica. Vale il limite di uso equo del § 8.
Le app generate da un assistente AI vanno lette prima di essere usate: un assistente può sbagliare, e un documento che sembra corretto può raccogliere i dati sbagliati o non raccoglierli affatto. Il fornitore non risponde dei contenuti generati da un modello di terze parti. La conversazione con l’assistente avviene presso il fornitore di AI scelto dall’utente, secondo i termini e l’informativa di quest’ultimo.
10. Proprietà intellettuale
Il software, il sito, la documentazione, il marchio «ReactiveNET» e il logo appartengono a Cosimo Luigi Manes, creatore della piattaforma e titolare del diritto d’autore (© Cosimo Luigi Manes), o ai rispettivi titolari per le componenti di terze parti. Le condizioni d’uso del software, le licenze delle componenti di terze parti e le attribuzioni dovute alle fonti di dati sono nel documento «Licenze e attribuzioni».
I contenuti creati dagli utenti restano degli utenti.
11. Responsabilità
Nei limiti consentiti dalla legge, il fornitore non risponde dei danni indiretti, della perdita di profitto, della perdita di dati che l’utente non abbia esportato, né dell’uso che l’utente fa delle app che crea — comprese le conseguenze del trattamento di dati personali di terzi effettuato tramite un’app, rispetto al quale l’utente è titolare autonomo.
Restano ferme la responsabilità per dolo o colpa grave, quella per danni alla persona e ogni altra responsabilità non escludibile per legge. Nei confronti dei consumatori nulla in questi termini limita i diritti inderogabili di legge.
L’utente tiene indenne il fornitore dalle pretese di terzi che derivino da un uso della piattaforma in violazione del § 6.
12. Durata e cessazione
L’uso della piattaforma può cessare in qualsiasi momento, semplicemente smettendo di usarla; la cancellazione di un account si chiede scrivendo al fornitore, che vi provvede entro 30 giorni insieme ai dati collegati.
Il fornitore può cessare i servizi condivisi con un preavviso ragionevole, comunicato agli utenti registrati; in tal caso l’applicazione continua a funzionare nel browser, perché non dipende da essi.
13. Modifiche ai termini
Le modifiche sono pubblicate su questa pagina con una nuova versione e data. Le modifiche sostanziali sono comunicate agli utenti registrati con un preavviso di almeno 15 giorni; chi non le accetta può cessare l’uso dei servizi interessati.
14. Legge applicabile e controversie
Si applica la legge italiana.
Per le controversie con soggetti che non agiscono come consumatori è competente in via esclusiva il foro di Lecce. Per le controversie con un consumatore è competente il giudice del luogo di residenza o domicilio elettivo del consumatore, se ubicato nel territorio dello Stato, e il consumatore può inoltre ricorrere alla piattaforma europea di risoluzione delle controversie online, ove disponibile, o agli organismi ADR competenti.
15. Contatti
Email: info@reactivenet.ai.
Versione 1.0 — 13 agosto 2026. In caso di divergenza fra la versione italiana e quella inglese prevale la versione italiana.